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Che cosa, innanzitutto, e dove

Che cosa, innanzitutto, e dove.

Il quando lo lasciamo alle folle piangenti,
il perché ai palazzi degli uomini antichi.

Il come è solo una maschera
dipinta male, gronda
del colore che non serve

(verde pianta, rosso sangue, marrone terra bruciata).

Siamo una nuova generazione
che non piace ai poeti

– così sento ciò che non mi dici
sulla metro, sull’autobus, da dentro
la tua stanza dove ad un qualsiasi schermo
ti concedi e dove dentro
un video ti ritrovi –

e che a lungo andare li distrugge,
eppure come sempre,
come l’uomo tanto
come un piccione che fa il verso,
parliamo del dolore e della morte
declamando come attori tristi
e senza voce un’orazione
ad un funerale insolito,
in una notte cavernosa e tetra.

Informazioni su simonebocchetta

"o con ragione, o senza ragione, o contro di essa, io non voglio morire. E quando infine morirò, se morirò definitivamente, non mi sarò lasciato morire, ma mi avrà ucciso il destino umano" (M. De Unamuno, Del sentimento tragico della vita).

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