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Seconda prole

Sei stupore
a cui s’inchina
il nostro cuore,
sei cuore
a cui s’inchina
lo stupore e lascia spazio
al braccio sotto la tua schiena,
all’occhio che ti cerca
mentre dormi tanto,
all’amore sopra il tuo appetito.

Limpidissima stella
nera nei capelli,
tu come l’altro
che non ti farà mai sola
vivi nell’onestà di tutti
nei tuoi primi giorni:

il mondo si compone,
è semplice, e tu
sei tanto amata ormai
da nove mesi
anche se sei nata ora.

Taci, taccio,
tacciamo,
così quando parleremo
saranno tutti i fiori del mondo
in uno sboccio.

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Informazioni su simonebocchetta

"o con ragione, o senza ragione, o contro di essa, io non voglio morire. E quando infine morirò, se morirò definitivamente, non mi sarò lasciato morire, ma mi avrà ucciso il destino umano" (M. De Unamuno, Del sentimento tragico della vita).

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